OM (Aum) è il simbolo più antico e più sacro nello Yoga nell’Induismo e nel Buddismo. 
Om rappresenta il corpo la mente e lo spirito, passato, presente e futuro, ed allo stesso tempo è al di là di ogni cosa.
Il mantra OM noto come il “pranava mantra” (suono primordiale) è la sorgente di tutti i mantra. 
La vibrazione Om rappresenta l’origine e il sostrato dell’intero universo.

La recitazione di questo mantra crea vibrazioni sonore che inducono alla calma e alla serenità mentale, portando l’essere ad una profonda pace interiore.
Il canto del mantra Om è forse la più antica delle pratiche spiritiali dello yoga. Nel Mandukya Upanishad si trova questo bellissimo brano:
“Il corpo è l’arco, Om è una freccia, la mente è la punta della freccia, e il Sè è l’obiettivo.”

Lo Yoga Sutra di Patanjali afferma che la contemplazione sul significato della Om è il sentiero diretto verso l’illuminazione. “La ripetizione del mantra Om, unito ad una profonda contemplazione del significato che essa rappresenta, porta sia la realizzazione del sé individuale (Atman) che la rimozione degli ostacoli” (Yoga Sutra 1,27-1,29 ). 

Si dice essere l’essenza di tutti i mantra, e viene usato come Mula-mantra, la radice e l’inizio della maggior parte dei mantra, è il bija (seme) mantra del sesto chakra o terzo occhio, esso viene utilizzato all’interno di canti sacri per aumentarne il potere, nonché per condurre il praticante in un profondo stato di imteriorizzazione.
Quando si fa vibrare il mantra Om questo dovrebbe partire dall’ombelico, con una profonda e armoniosa vibrazione, che aumenta progressivamente verso l’alto fino a dissolversi oltre il capo. 

Om ( formata da AUM, il dittongo AU si pronuncia O e la nasalizzazione M ) rappresenta i tre stati di coscienza, 
nel primo suono “A” è lo stato di veglia, 
il secondo suono “U”  lo stato di sogno 
e il terzo suono “M”  lo stato di sonno profondo. 

Oltre a questi tre ve ne è un quarto che li trascende  il “Turiya”, rappresentato dal silenzio che segue la vibrazione Om